La Guardia Costiera di Olbia soccorre ferita grave a bordo di gommone in balia delle onde

OLBIA. Questa mattina, 28 luglio, alle ore 13.10 la Sala Operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Olbia, coordinata dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello Maurizio Trogu, ha ricevuto una chiamata di emergenza da parte del conduttore di un’unità in difficoltà nelle acque di Cala Gonone.

L’uomo si trovava a bordo di un gommone preso in locazione per trascorrere la giornata insieme alla moglie e al figlio, ma visto il peggiorare delle condizioni metereologiche di mare e vento, mentre si trovava a circa 300 metri dalla riva tra Cala Luna e le Grotte del Bue Marino, accortosi di non riuscire a rientrare in sicurezza nel porto di Cala Gonone, ha contattato la Guardia Costiera.

Nel frattempo tentando di stabilizzare l’unità, la donna a bordo, recatasi a prua, ha sbattuto violentemente la testa e la schiena, pertanto si è disposto immediatamente l’intervento della motovedetta CP 726 della Guardia Costiera di Olbia che nel periodo estivo è dislocata a Cala Gonone.

Avvistata l’imbarcazione, la motovedetta ha trasbordato i diportisti, rasserenando il bambino, mentre si accertavano le condizioni della donna, la quale risultava visibilmente in stato confusionale.

All’arrivo in porto della CP 726, la malcapitata è stata immediatamente spinalizzata e messa in sicurezza dal personale del 118 contattato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Olbia. Il gommone è stato trainato in porto dalla motovedetta per evitare che si potesse incorrere in un danno ambientale viste le condizioni in peggioramento del vento e del mare in zona.

La Guardia Costiera raccomanda ai diportisti di intraprendere sempre la navigazione dopo aver verificato le previsioni metereologiche della zona, le dotazioni di sicurezza dell'unità, e assicurandosi di avere al seguito un telefono cellulare carico.
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ANSO