La Guardia Costiera di Olbia a tutela dell'ambiente con il monitoraggio dell'elicottero "Nemo 14"

OLBIA. Gli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia sono stati impegnati, questa settimana, in una intensa attività di monitoraggio e controllo ambientale che ha interessato l’intera Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo e, in particolare, il tratto di costa ricadente nel Comune di San Teodoro.
 L’attività posta in essere è stata eseguita con l’impiego congiunto dell’elicottero AW 139 “NEMO 14”  della 4^ Sezione Elicotteri della Guardia Costiera di Decimomannu, del Laboratorio Ambientale Mobile (L.A.M.) del 3° Reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e di personale della Capitaneria di Olbia impiegato a terra, sotto il coordinamento del Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Maurizio Trogu.
 

In particolare, l’impiego del mezzo aereo ha permesso di verificare in tempo reale, attraverso i moderni sistemi di telerilevamento in dotazione, la presenza di eventuali anomalie ambientali a mare e lungo la costa, immediatamente verificabili dal personale a terra; si è provveduto, inoltre, al campionamento di diversi punti sensibili tramite il personale qualificato del L.A.M., in grado di  individuare, in acqua, la presenza di eventuali inquinamenti provenienti da sostanze chimiche, organiche e di tipo fecale.  
La complessa attività svolta con l’impiego delle componenti specialistiche del Corpo si è resa  necessaria per verificare possibili episodi di inquinamento in mare e lungo il litorale causati, ad esempio, da unità in navigazione e/o da eventuali scarichi fognari non autorizzati o non conformi alla relativa normativa. Tali comportamenti illeciti possono determinare una compromissione della qualità ambientale di un’area particolarmente pregiata come quella dell’Area Marina Protetta ed, inoltre, causare d balneazione. I dati ottenuti concorrono, inoltre, alla valutazione della qualità ambientale complessiva dell'ambiente marino e costiero.
L’intensa attività a tutela dell’ambiente marino e costiero dell’Area Marina Protetta proseguirà nelle prossime settimane, unitamente alle connesse quotidiane attività svolte per garantire il rispetto della normativa sulla pesca, lo svolgimento in sicurezza delle attività diportistiche e a tutela dell’utenza turistica e balneare.
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