Controlli antidroga della Gdf di Olbia vicino alle scuole, fermati minorenni per possesso e spaccio

OLBIA. Sono ripresi, in concomitanza della riapertura delle scuole, i controlli disposti dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza a contrasto del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile.
I militari della Squadra Cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, coordinati dal Capitano Carlo Lazzari, hanno denunciato a piede libero un minorenne, di anni 17, e segnalato alla Prefettura di competenza una seconda minorenne, di anni 16, entrambi residenti in Sardegna, poiché trovati in possesso di marijuana.

Nel corso di tali servizi, una giovane è stata fermata, su segnalazione dei pastori tedeschi Zatto ed Ether, sull’autobus che, al termine dell’orario didattico, riportava gli studenti a Santa Teresa Gallura. L’abilità delle unità cinofile ha consentito, infatti, di individuare rapidamente, in un autobus gremito, una responsabile minorenne la quale occultava, all’interno di una borsa, il quantitativo di marijuana.
Inutili sono stati i tentativi della stessa di disfarsi della sostanza e di cercare di confondersi fra gli altri studenti ignari. La giovane è stata identificata e segnalata alla competente Prefettura come consumatrice di sostanze stupefacenti.
Sempre lo stesso giorno, nei pressi della stazione ferroviaria di Olbia, nell’orario di punta in cui i discenti rientrano presso le proprie abitazioni, è stato individuato un altro studente che, alla vista delle unità cinofile, provava a defilarsi, allontanandosi dal luogo dei controlli e rifiutando di esibire il contenuto dello zaino segnalato dai cani antidroga, negando di declinare le proprie generalità.

A questo punto, vista la sicurezza riposta dai militari nelle qualità dei propri cani, il ragazzo improvvisamente, nel tentativo di farsi largo tra la folla e darsi alla fuga, urtava violentemente uno dei militari provocandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Immediatamente raggiunto ed identificato, si riusciva finalmente a comprendere il motivo di tante resistenze: il giovane, già in passato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della scuola che frequentava, aveva, abilmente nascosti all’interno dello zaino gelosamente custodito, quasi venti grammi di marjuana ed un bilancino di precisione, utile per la suddivisione in dosi della sostanza da rivendere.

La successiva perquisizione effettuata presso la residenza del giovane permetteva ai militari di rinvenire tutto il necessario per il confezionamento delle “dosi” da immettere sul mercato.
 Al termine delle attività veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Sassari, per spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Le attività svolte, inquadrate in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti, hanno dimostrato la loro efficacia e testimoniano ancora una volta il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle sassaresi su tutto il territorio di competenza, a tutela in particolare dei più giovani.

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