Conto alla rovescia per il festival popolare della fotografia "Storie di un attimo" a Olbia

OLBIA. C’e grande attesa per l’ottava edizione di “Storie di un attimo”, il festival popolare della fotografia organizzato dall’associazione Argonauti. Quest’anno la manifestazione durerà un mese esatto: dal 9 novembre al 9 dicembre, come sempre in numerose location individuate in gran parte nel centro storico di Olbia. L’obiettivo del festival, ormai un appuntamento fisso della stagione autunnale e vero punto di riferimento per i numerosi appassionati di fotografia, è quello di mettere in risalto i lavori di fotografi di fama internazionale, meno titolati e anche amatoriali. Stavolta le mostre saranno in tutto dodici. Inoltre la manifestazione sarà arricchita da una lunga serie di incontri, workshop e proiezioni, alla quale si aggiunge la mostra-mercato di scambio di fotocamere. Tra gli appuntamenti più attesi sicuramente l’incontro con Rino Barillari, il re dei paparazzi. Il festival è organizzato con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura di Olbia e con la collaborazione di Fondazione Sardegna film commission, Isre, Ilisso, Galleria del refettorio, Fondazione di Sardegna, Area marina protetta di Tavolara, Le vie delle foto e Giacomo Altamira studio.

LE MOSTRE. Per tutta la durata del festival, ogni giorno dalle 16.30 alle 19.30, a parte le mostre ospitate dal museo archeologico che osserveranno gli orari di apertura della struttura, potranno essere visitate dodici esposizioni fotografiche. Ci sarà quella di Wolfgang Suschitzky, che si intitola “Sardinia project”. Poi “Paesaggio minerario” di Carlo Vigni, “Strias – Barbagianni di Sardegna” di Bobore Frau, “L’Île Ouessant” di Piermario Orecchioni e “Il circo” di Silvano Marcias. E poi ancora “Cagliari” di Guy Tillim, “Viaggio in Sardegna” di Alberto Novelli e “Gilets Jaunes” di Adnan Farzat. Infine “Ritratti” di Antonello Cuccu e Nelly Dietzel, “Museo dell’amor perduto” di Mario Saragato, “Drops in New York” della fotografa Fiorella Baldisserri e “Antonio Pietrangeli, il regista che amava le donne” di autori vari.

LE LOCATION. Le mostre saranno allestite in otto location: Museo archeologico al molo Brin, Società dello stucco in via Cavour 43, Politecnico Argonauti in via Romana 50, Civico 33 di corso Umberto, Galleria del Corso in corso Umberto 51, Area marina protetta di Tavolara in via Porto Romano 11,  Libreria Ubik in viale Aldo Moro 97 e Galleria del refettorio in vicolo della Refezione.

INCONTRI E PROIEZIONI. Anche per quanto riguarda gli incontri il calendario è piuttosto ricco. Il 15 novembre, alle 19 al Cinema Olbia, sarà per esempio proiettato il docufilm “The king of paparazzi – La vera storia” di Giancarlo Scarzilli e Massimo Spano. A Olbia sarà presente il protagonista del documentario: Rino Barillari, considerato appunto il re indiscusso dei paparazzi italiani. Gli altri incontri si svolgeranno tutti al Civico 33 di corso Umberto alle 18.30. Il 22 novembre toccherà a Domenico Ruiu sul tema “Meraviglie di Baronia”, mentre il 23 spazio a Fausto Giaccone con “Tracce di Sardegna  1968-2018”, con l’introduzione di Nanni Angeli. Invece il 24 il protagonista sarà Paolo Piquereddu con “The Sardinian project” e infine, il 30 novembre, Carlo Vigni e Daniele Fragapane parleranno de “Il paesaggio minerario sardo”.

WORKSHOP E MERCATINO. L’organizzazione, tra le altre cose, propone inoltre due workshop: uno con Gerardo Bonomo, su “Lo sviluppo analogico”, e l’altro con Alberto Novelli, che come tema avrà “Fotografare il paesaggio, fotografare il set”. Infine domenica 17 novembre, in via Romana 50 dalle 9 alle 13, si svolgerà l’ottava mostra-mercato per lo scambio di macchine fotografiche usate e da collezione, da sempre uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di fotografia.

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