False dichiarazioni per sussidi pubblici, la Gdf denuncia 18 persone nel nord Sardegna

OLBIA. Nell’ambito delle attività disposte dal Comando Provinciale di Sassari a contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, i Reparti operativi della Guardia di Finanza dislocati nella provincia hanno concluso, per l’anno in corso, oltre 100 controlli sui sussidi concessi a cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata.  Il lavoro delle Fiamme Gialle si è concretizzato in 73 controlli condotti nei confronti di soggetti che a vario titolo hanno ottenuto contributi economici pubblici specificatamente per prestazioni scolastiche (mense, libri, borse di studio, tasse universitarie), servizi socio sanitari domiciliari, integrazioni per le rette degli asili nido e gratuiti patrocini che hanno portato alla scoperta di 22 posizioni irregolari e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 18 responsabili per presentazione di false dichiarazioni finalizzate all’ottenimento di vari sussidi.

Ulteriori 28 controlli sono stati condotti in materia di Ticket sanitari che hanno permesso di constatare 22 posizioni irregolari (circa il 78% dei controllati) inerenti percettori di prestazioni sanitarie a completo carico delle relative A.S.L. che dovranno rimborsare i benefici indebitamente percepiti. Le attività condotte testimoniano la costante azione della Guardia di Finanza a tutela del corretto impiego delle risorse pubbliche, attraverso la verifica dei requisiti dichiarati da chi ottiene i benefici, a garanzia di tutti i cittadini e in particolare delle fasce più bisognose.
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ANSO