Gli avvocati del foro di Tempio ancora in sciopero, lunedì 4 una riunione in tribunale

OLBIA. Gli avvocati del foro di Tempio Pausania, in astensione dalle udienze da trenta giorni per protestare contro la mancata risoluzione di problemi e criticità del tribunale, hanno convocato una riunione al Palazzo di Giustizia pe rio prossimo 4 novembre alle 11. Nell’occasione verranno illustrate tutte l motivazioni della protesta. Ecco la nota firmata dal presidente dell’ordine degli avvocati del foro di Tempio Pausania, Carlo Selis.

“Qualche settimana fa vi avevo scritto per annunciarvi che gli Avvocati del Foro di Tempio Pausania avevano indetto un'astensione dalle udienze, ad oltranza, per protestare contro le condizioni disastrose in cui versa il Tribunale del nostro circondario in cui, di fatto, ormai da troppo tempo non si amministra alcuna Giustizia.
Chiedevano, gli Avvocati, attenzione da parte di chiunque gestisse un pezzo, piccolo o grande che fosse, del potere di intervenire.
 Chiedevamo che chiunque potesse facesse qualcosa.
 Sono trascorsi trenta giorni e gli Avvocati galluresi sono ancora in astensione.
In questo frangente ho personalmente raccolto la solidarietà dell'intero territorio, dei cittadini, delle istituzioni, che mi ha confermato il bisogno frustrato di una Giustizia efficiente ed efficace da parte della popolazione e del tessuto produttivo della Gallura.
 Soprattutto, ho raccolto la solidarietà dei colleghi Avvocati di tutta la Sardegna e degli operatori del diritto (magistrati, personale amministrativo), che conoscono la realtà del Tribunale di Tempio Pausania e ne sono in qualche modo toccati: non esito a dire che al nostro Tribunale in Sardegna confluiscono interessi e istanze da tutto il resto dell'Isola.
Per questo motivo e con questo spirito l'Unione Regionale delle Curie, l'associazione che riunisce tutti gli Ordini forensi della Sardegna, ha indetto una riunione fortemente simbolica per il prossimo 4 novembre, alle ore 11, presso i locali del Tribunale.
Sarà un'occasione per verificare le ragioni del disagio e discutere delle possibili soluzioni assieme a noi Avvocati.
Sono certo che i destinatari di questa mia vorranno essere presenti per partecipare la propria vicinanza al problema e riferire di quanto abbiano fatto e possano ancora fare per risolverlo”.
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ANSO