Mister Filippi carica i suoi in vista di Olbia-Pro Vercelli

OLBIA. Tre pareggi consecutivi figli di tre prestazioni di sostanza e contenuti possono essere il terreno fertile per raccogliere la vittoria. Ne è convinto mister Filippi, che nel giorno della vigilia di Olbia-Pro Vercelli, carica gli animi e gli spiriti dei suoi ragazzi: "Le prestazioni delle ultime settimane descrivono una squadra in crescita, che sta acquisendo sicurezza e certezze. Sono convinto che l'Olbia si stia avvicinando a compiere il proprio destino che è quello di tornare alla vittoria. I ragazzi, per come lavorano e per i sacrifici che fanno, la meritano tutta e presto, ne sono certo, la conquisteranno".
Con fiducia e ottimismo i bianchi si avvicinano all'impegno contro la compagine piemontese guidata da Alberto Gilardino. Sullo sfondo, già archiviata negli spazi di ciò che è stato, il rocambolesco pareggio di Grosseto con la Pianese: "Purtroppo può succedere di subire due reti nel recupero e trovare colpe o giustificazioni non serve a niente. È chiaro che non dovrà più ripetersi in futuro, ma oggi recriminare o drammatizzare non è produttivo perché sul passato non si può incidere ed è al presente che dobbiamo pensare. Fino al 90' la squadra aveva offerto una prova di forza nel carattere, nella tenacia e nei contenuti. E da lì dobbiamo ripartire. I ragazzi stanno crescendo individualmente e collettivamente e ora devono riuscire a dare valore alla propria forza".

Scoprire se stessa per sprigionare il proprio valore. L'Olbia è concentrata per conquistare la vittoria, la Pro Vercelli l'avversario di turno, uscito sconfitto nel recupero infrasettimanale contro la Juventus: "Siamo focalizzati su noi stessi, ci siamo preparati bene e l'unica cosa che conta è dare la giusta interpretazione alla sfida. Se l'Olbia domani scende in campo con lo spirito delle ultime partite mantenendo l'attenzione sino all'ultimo secondo di gara, sono convinto che potrà centrare il successo. So quanto valgono i miei ragazzi e non li scambierei con nessun giocatore avversario".
La chiosa finale è una chiamata alle armi per tutta la tifoseria: "Desideriamo fortemente tornare alla vittoria nel nostro stadio. Vorremmo che il Nespoli tornasse a essere il fortino dei tempi passati. E anche per questo c'è bisogno della spinta e del calore di tutti".

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ANSO