Regolare la fornitura d'acqua di Aspo alla villa del sindaco Nizzi? Interpellanza dell'opposizione

OLBIA. I consiglieri di opposizione in consiglio presentano una interpellanza al sindaco di Olbia, Settimo Nizzi e al presidente di Aspo, Massimo Putzu, in merito alla fornitura d'acqua potabile che è stata trasportata nella villa del primo cittadino a Golfo Aranci. Ecco le tredice domande che la minoranza unita pone e che chiede conto per una risposta nel prossimo consiglio comunale.

-Sulla base di quale normativa vigente, l'ASPO, a totale capitale pubblico del Comune di Olbia ha potuto stipulare un accordo con un privato, cioè il Sig. Sindaco, per la fornitura di acqua potabile nella sua abitazione privata sita in Comune di Golfo Aranci?

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L'ASPO poteva usare l'acqua potabile erogata da una bocchetta comunale che – da regolamento Abbanoa – serve per soli fini pubblici, pagata dai cittadini, per servire un privato al fine di ricavarne profitto?

-L'ASPO, poteva portare l'acqua erogata da una bocchetta comunale in un altro Comune per fare lucro?

-Il Sig. Sindaco poteva usare l'acqua potabile erogata da una bocchetta comunale per innaffiare il giardino privato della sua casa situata in un altro comune, che risulterebbe regolarmente fornita da Abbanoa?

-L'ASPO paga un corrispettivo, per l'acqua che preleva e rivende, al Comune di Olbia?


-Corrisponde al vero che l'ASPO non abbia mai pubblicizzato tale servizio e mai reso pubblico il tariffario dello stesso sul suo sito internet?

-Quante altre convenzioni come quella del Sig. Sindaco sono state stipulate al 30 agosto 2019?

-Sono state stipulate altre convenzioni del medesimo tipo di cui si parla, successivamente al 30 agosto 2019?

-A quanti altri utenti residenti in altri comuni Aspo fornisce il medesimo servizio con le autobotti?

-Quale tariffa applica Aspo per il detto servizio?

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Nella convenzione é presente il tariffario differenziato a seconda della portata delle autobotti ASPO che risultano essere due, una da 6 mc e un'altra da 8 mc?


-Quali costi sostiene Aspo per effettuare il servizio di fornitura di acqua, posto che due operai con l'autobotte prima si devono recare dall'azienda sita in zona industriale ad Olbia, alla bocchetta in via Loiri, effettuare il carico e poi condurre il mezzo fino al Comune di Golfo Aranci, effettuare lo scarico e rientrare (tutto ciò in piena estate)?

-Qualora il servizio sia stato effettivamente pagato a 75 euro ad autobotte (questo dato sarebbe emerso durante la conferenza stampa del Sindaco), tale importo sarebbe sufficiente a coprire i costi del servizio?


Ecco l'Interpellanza nella sua forma integrale:

"OGGETTO: Interpellanza ex art.55 del regolamento del consiglio comunale Fornitura di acqua da parte dell’Aspo al sindaco Settimo Nizzi
Premessa


Le minoranze consiliari, già da ben oltre un mese, avevano chiesto al sig. Sindaco, tramite social network e comunicati stampa, di far convocare di sua iniziativa un consiglio comunale al fine di chiarire la sua posizione e quella dell'Azienda ASPO Spa in merito all'argomento ormai noto, della fornitura di acqua potabile effettuata da quest'ultima azienda presso la villa del Sig. Sindaco in
località Sottomonte in comune di Golfo Aranci.
Ciò premesso
i consiglieri espongono che sulla base di quanto emerso dalla stampa locale una fornitura di acqua potabile con autobotti da Olbia a Golfo Aranci presso la casa privata del sindaco sia iniziata ufficialmente a giugno e finita a fine agosto, contestualmente alla pubblicazione del primo articolo sulla stampa. Risulterebbe altresì essere presente una convenzione tra le parti, firmata il 3 giugno
2019 e protocollata il 25 giugno 2019.
 Parrebbe che l'ASPO abbia caricato l'acqua poi trasportata al domicilio del Sig. Sindaco, utilizzando la bocchetta che eroga acqua potabile comunale, sita in via Loiri (nelle vicinanze del bar Pinzellu, per intenderci).
 Risulterebbero emesse due fatture, alla data della pubblicazione dell'articolo e successivamente una terza, parrebbe a conguaglio.
 Secondo quanto emerso nella conferenza stampa convocata dal sig. Sindaco, sembrerebbe che siano stati consumati 580 metri cubi di acqua, pagati a 12 euro circa a metri cubo (i 12 euro circa a metro cubo risultano dividendo la tariffa del prezziario regionale – 75 euro – per 6, cioè i metri cubi dell'autobotte che il prezziario regionale prende a riferimento).
 Nella conferenza stampa del giorno successivo alla pubblicazione della notizia il Sig. Sindaco avrebbe dichiarato di aver stipulato la detta convenzione con l'ASPO, in quanto aveva necessità di acqua per uso irriguo.
A l Sig. Sindaco del Comune di Olbia Al Presidente e direttore dell'ASPO Spa
Al Presidente del Consiglio Comunale e al Segretario Comunale
 
 
Tutto ciò premesso e considerato
s'interpella il Sig. Sindaco affinché, in consiglio comunale voglia chiarire i motivi della sua condotta e fornisca alla cittadinanza tutte le spiegazioni necessarie, ciò al fine di scongiurare qualsivoglia ombra nell’operato del primo cittadino e a tutela dell’immagine dell’intera amministrazione.
Queste le seguenti puntuali domande:

Si chiede altresì che sullo stesso argomento il Presidente e Direttore dell'Aspo SpA, Dott. Massimo Putzu voglia relazionare in consiglio comunale durante la medesima seduta.
Con osservanza
OPPOSIZIONE CONSIGLIO COMUNALE OLBIA

Il Consigliere Amedeo Bacciu
, il Consigliere Davide Bacciu, 
la Consigliera Patrizia Desole, 
il Consigliere Roberto Ferinaio, 
il Consigliere Antonio Loriga, 
il Consigliere Gaspare Piccinnu, 
la Consigliera Maria Teresa Piccinnu (M5S)
, la Consigliera Ivana Russu (Coalizione Civica e Democratica), il Consigliere Massimo Satta (Coalizione Civica e Democratica).

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