Sconfitta per l'Olbia in trasferta ad Arezzo, 2-1 per i toscani

OLBIA. L'Olbia esce sconfitta per 2-1 ad Arezzo nel match valido per la 14ª giornata di campionato. I bianchi, che vedono interrompersi la striscia di quattro risultati utili consecutivi, sono apparsi meno tonici e brillanti rispetto alle ultime uscite e non sono riusciti a impensierire in maniera efficace la retroguardia amaranto nel corso della gara.
L'Arezzo, di contro, si dimostra vivace sin dalle primissime battute con Crosta chiamato agli straordinari dopo 2' su Gori e dopo 12' su Cutolo. Passato il primo quarto d'ora, l'Olbia sembra distendersi e guadagnare metri andando al tiro dalla distanza con Ogunseye e Muroni. Fiammate bianche che si spengono subito perché l'Arezzo torna a rendersi pericoloso al 20' con Tassi (palla fuori d'un soffio) e al 25' con Gori fermato da un Crosta tempestivo in uscita. Al 27', però, gli amaranto passano: per vie centrali e in vantaggio, grazie all'intuito dell'attaccante scuola Fiorentina che calcia di prima una palla a giro che si insacca all'angolino. La reazione dell'Olbia arriva nei minuti finale e si produce in una punizione di La Rosa che Daga respinge in corner.

Nella ripresa gli spartiti non cambiano, per quanto l'Olbia dimostri di voler dirigere le operazioni del gioco nel tentativo di scardinare la solida muraglia aretina. Al 63', però, arriva il raddoppio dei locali. Protagonista è Cutolo che prima inventa una giocata smarcante e poi, dopo un lungo fraseggio in area, raccoglie nel centro sinistra e, dopo una finta, spara sotto la traversa per il 2-0. A questo punto l'Olbia fatica a rialzarsi e serve il triplice cambio ordinato da mister al 71' Raineri per dare la scossa. La fiammella della speranza si riaccende all'83', quando La Rosa trasforma in maniera magistrale una punizione conquistata dal neoentrato Pitzalis. L'Arezzo ora fa melina, cerca l'interruzione, ma l'Olbia ci crede e al 92' ha la duplice occasione di pareggiare i conti con Pennington e Lella: il primo si vede parata dal portiere la botta dal limite, il secondo, sulla corta respinta, spara alto da buona posizione.
La partita finisce qua. L'Olbia torna in Sardegna con un pugno di mosche e una necessità impellente: tornare a fare punti da subito. Domenica 17, contro il Novara, la nuova occasione.

TABELLINO

Arezzo-Olbia 2-1 | 14ª giornata
AREZZO: Daga, Luciani, Borghini, Baldan, Corrado (58’ Ceccarelli), Tassi, Foglia, Belloni, Caso, Cutolo (87’ Rolando), Gori. A disp.: Casini, Mosti, Nolan, Mesina, Zini, Più, Sbarzella, Benucci, Raja, Cheddira. All.: Daniele Di Donato
OLBIA: Crosta, Mastino, Gozzi (71’ Pitzalis), La Rosa, Pisano, Lella, Muroni, Biancu [32’ Manca (71’ Pennington)], Vallocchia, Ogunseye, Doratiotto (71’ Parigi). A disp.: Van der Want, Dalla Bernardina, Zugaro, Miceli, Verde. All.: Luca Raineri
ARBITRO: Giuseppe Emanuele Repace (Perugia). Assistenti: Michele Somma e Francesco D’Apice (Castellammare di Stabia)
MARCATORI: 27’ Gori, 63’ Cutolo, 83’ La Rosa
AMMONITI: 36’ Manca, 59’ Borghini, 75’ Muroni, 82’ Belloni
NOTE: Recupero: 1’ pt, 4' st

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