La Dinamo affronta Milano alle 17: un classico da non perdere

OLBIA. Quando nel 2010 la Dinamo Banco di Sardegna conquistò la promozione nella massima serie l’Olimpia Milano era un blasone irraggiungibile, un pezzo di storia del basket nostrano che sembrava inarrivabile. Quel timido club di provincia che aveva regalato per la prima volta la massima serie alla passione cestistica di un’isola non aveva idea che, in un futuro molto vicino, le principali conquiste e i successi più importanti sarebbero passate dalla sfida con le scarpette rosse. Sassari e Milano si sono incontrate 46 volte finora e il bilancio dice dominio Olimpia con 28 vittorie contro 18 del Banco: gli isolani però hanno sempre avuto la meglio nelle sfide da do or die.
La prima volta tra Sassari e Milano risale al 12 settembre 1989, datata nella storica stagione di debutto in A2, quando la Dinamo incontrò sul suo cammino la Philips in Coppa Italia, che faceva incontrare le squadre di A2 e A1.

Era la Milano dei grandi, con il capitano Mike D’Antoni, McAdoo, Meneghin, Riva e Pittis allenata da Franco Casalini. In quella occasione era stata inaugurata la gradinata C: il match si chiuse 101-84 per l’Olimpia. Dall’approdo nella principale ribalta cestistica nostrana le sfide con Milano sono diventate il crocevia dei più importanti successi del Banco: già nella stagione da matricola della massima serie gli uomini di coach Meo Sacchetti scrissero una nuova importante pagina di storia qualificandosi ai playoff. La classifica designò le scarpette rosse come avversario dei quarti di finale, i meneghini allenati da coach Dan Peterson tornato sulla panchina in corsa. I sassaresi sorpresero tutti espugnando il Mediolanum Forum in gara1 trascinati da un grande Mauro Pinton. Nel 2012 i biancoblu espugnarono ancora Assago in regular season, imponendosi nella sfida di ritorno della regular season. Nella stagione 2013-2014 i giganti “di passaggio” eliminarono a sorpresa la favorita padrona di casa dell’Olimpia ai quarti di Coppa Italia, aprendo la corsa che ha portato la Dinamo alla conquista del primo trofeo della sua storia. Il Banco incontrò poi i meneghini nella accesa serie di semifinale playoff finita in gara 6 al PalaSerradimigni, con un super Alessandro Gentile a trascinare l’Olimpia alla vittoria dello scudetto dopo 18 anni di digiuno. All’inizio della stagione successiva, quella dello storico triplete sassarese, i giganti affrontarono Milano nella finale di Supercoppa, primo trofeo messo in bacheca, e poi quella di Coppa Italia, imponendosi due volte su due. Quello stesso anno la volata al primo Scudetto della storia isolana passò dalla infinita e appassionante serie di semifinale con l’EA7, finita con la magia di Sanders che portò la gara all’overtime. Nel 2015-2016 il Banco centrò la qualificazione ai playoff grazie al buzzer beater allo scadere di Josh Akognon contro gli uomini di Jasmin Repesa: una prodezza destinata a restare tra i ricordi più belli di un’annata difficile. L’anno successivo le strade di Sassari e Milano si sono incontrate ancora una volta in Coppa Italia: nella cornice di Rimini la Dinamo ha affrontato i lombardi in finale, la terza nella sua storia e la seconda contro le scarpette rosse, cedendo nel finale all’Olimpia 84-74.

Nella passata stagione in regular season il Banco ha sfiorato l’impresa in casa nella sfida finita all’overtime vinta dalla squadra di coach Simone Pianigiani 107-106, mentre i ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco sono tornati al successo espugnando il Mediolanum Forum nella sfida di ritorno di inizio aprile, trascinati da un super Jack Cooley autore di una doppia doppia da 27 punti, 11 rimbalzi e 7 assist. Sassari non vinceva a Milano da quella storica gara 7 di semifinale playoff che ha scritto la storia e regalato agli isolani il biglietto per la prima finale scudetto del club di via Roma. A volte però la storia si ripete: l’impresa sassarese nella striscia di 22 vittorie consecutive ha portato i giganti all’incredibile sweep in semifinale playoff, espugnando in gara 1 e gara 2 il Forum. In gara 1 fu determinante un super Stefano Gentile, autore del suo career high con 26 punti, 8/10 da due e 3/5 da tre. Nell’unica sfida playoff disputata al PalaSerradimigni, che rappresenta la vittoria numero 22 della striscia storica realizzata dai giganti fu il season high di Jaime Smith (29 punti) a trascinare i sassaresi nell’impresa dopo un overtime.
Nuova stagione, squadre diverse ma stessa rivalità: sicuramente anche la gara in agenda stasera, la prima ufficiale della stagione 2019-2020 tra la Milano di Messina e la Dinamo del Poz, onorerà al meglio la tradizione con la speranza di regalare a tifosi e appassionati un vero spot del basket. Perché Sassari-Milano non è mai una sfida come le altre.

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