Monti, tenta di dare fuoco alla compagna: arrestato un uomo per tentato omicidio

OLBIA. La scorsa notte i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM di Olbia e della Stazione di Monti, diretti dal comandante Davide Crapa,  hanno arrestato un uomo che ha tentato di dar fuoco alla sua compagna, dopo averla cosparsa di benzina. La chiamata al 112 è pervenuta da una testimone che, avendo assistito alla scena, ha attivato immediatamente le Forze dell’ordine.
L’arrestato, un operaio con diversi precedenti di polizia specifici, in un ennesimo raptus di gelosia, poiché la compagna era andata a riprendere i propri figli affidati al padre naturale, ha iniziato prima ad insultarla e a minacciarla, poi è passato ai fatti versando addosso alla donna del liquido infiammabile. È stato per la coppia l’ultimo di tanti momenti di violenza e maltrattamenti: vi erano stati – già dall’agosto scorso – altri episodi in cui l’uomo aveva minacciato e aggredito la donna con le stesse modalità, anche se di questi eventi la vittima non aveva sporto denuncia.

 Nell’atto di tentare la fuga, la donna si è poi rifugiata in macchina con i suoi bambini, allontanandosi dal luogo dell’evento. I Carabinieri sono sopraggiunti in quel momento ed hanno arrestato l’uomo che è stato condotto in caserma e, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno della Procura di Tempio, trasferito al carcere di Nuchis in attesa del rito per direttissima. L’aggressore dovrà rispondere di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia, minacce e atti persecutori, oltre a minaccia e oltraggio a P.U., dato che negli attimi dell’arresto proferiva parole oltraggiose nei confronti dei militari.
La donna ha riportato diverse lesioni al tronco e al bacino, con una prognosi di dieci giorni.
Si tratta dunque dell’ennesimo caso di “Codice Rosso”, normativa introdotta recentemente nel nostro codice penale che tutela le vittime di violenza domestica e di genere, su cui la Procura della Repubblica del Tribunale di Tempio Pausania ha posto sin dal principio particolare attenzione e che vede i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari protagonisti di prima linea nella sinergica collaborazione con la magistratura inquirente. Non si tratta di un caso isolato. La frequenza di questi episodi è abbastanza preoccupante. Fondamentale, secondo le ricostruzioni, la pronta reazione della vittima che ha fatto sì che non si verificasse una tragedia.





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