Futuro incerto per i lavoratori Air Italy, Meloni:"La Regione avrebbe potuto evitare la situazione"

OLBIA. Il consigliere regionale del partito democratico, Giuseppe Meloni,  è intervenuto in merito alla delicata questione di Air Italy che vede ancora una volta in pericolo il destino dei lavoratori di Air Italy. Ecco le sue parole:  «Anche l'ultimo grido d'allarme dei sindacati non può restare inascoltato. Già da tempo i sindacati di settore paventano la possibilità dell'abbandono dell'Isola da parte della compagnia di navigazione aerea Air Italy, da ultimo lo fanno con una nota inviata in data odierna ai Ministri interessati e al Presidente della Regione Sardegna. Tale possibilità si sta concretizzando attraverso la continua riduzione degli aeromobili in servizio sulle rotte da e per la Sardegna e il costante ricorso al noleggio di aeromobili, comprensivi di equipaggio, presso compagnie straniere. I gravi danni economico- sociali che deriverebbero alla Sardegna ed in particolare al territorio della Gallura sono facilmente prevedibili e difficilmente calcolabili nel loro effettivo valore.

Già nei primi giorni del mese di ottobre dello scorso anno, attraverso un'interpellanza di cui sono stato, il primo firmatario si poneva il problema all'attenzione del Presidente della Regione e dell'Assessore dei Trasporti, chiedendo, tra le altre cose, "quale sia il livello dei rapporti e delle interlocuzioni con i vertici della compagnia Air Italy e con le parti sociali interessate, al fine di scongiurare il paventato abbandono della Sardegna da parte della medesima compagnia"

Questa maggioranza non ha trovato il tempo, o meglio la voglia, per discutere e dare le necessarie risposte alle domande poste, così come non ha trovato il tempo di incontrare i sindacati e i vertici della compagnia aerea, per richiamare questi ultimi al rispetto degli impegni assunti e chiedere loro le reali intenzioni rispetto al futuro della compagnia e alla salvaguardia dei posti di lavoro nell'Isola.
Siamo dunque arrivati all'epilogo del disastro annunciato nel silenzio della Regione, che avrebbe potuto e dovuto evitare questa situazione.
Giova infatti rammentare che anche l'auspicata proroga "in extremis" dell'attuale continuità territoriale potrebbe non risolvere lo specifico problema Air Italy posto che, fino al 16 aprile prossimo, la compagnia svolge il servizio dall'aeroporto di Olbia verso gli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino senza ricevere le compensazioni previste per gli oneri di servizio pubblico. Infatti, affinché il sistema differenziato di continuità territoriale che regolamenta l'aeroporto di Olbia possa essere prorogato, occorre che la compagnia Air Italy accetti quelle tratte senza compensazioni.

Si auspica pertanto una presa di coscienza, ancorché tardiva,  da parte della Regione e un immediato riscontro alle richieste avanzate dai sindacati, favorendo l'apertura di un tavolo di confronto con i vertici aziendali, le parti sociali e i ministeri interessati».
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ANSO