Controllo dei carabinieri su barca a vela ormeggiata tra le Isole di Razzoli a La Maddalena

OLBIA. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per la verifica delle misure di contenimento del Covid-19, il Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia, nel fine settimana pasquale, ha esteso i controlli anche nel tratto costiero dell’arcipelago de La Maddalena, impiegando la Motovedetta CC 813. L’equipaggio dell’unità navale, impegnata in un programmato servizio perlustrativo, si è insospettito per la presenza di un’imbarcazione a vela “alla fonda” presso la laguna di Porto della Madonna, incantevole specchio di mare tra le Isole di Razzoli, Santa Maria e Budelli nell’arcipelago de La Maddalena. A bordo si trovava un cittadino italiano proveniente dall’isola di Formentera, in Spagna. Dopo aver proceduto all’identificazione del soggetto, un quarantatreenne originario dell’isola di Ponza (LT), data la particolare situazione i militari hanno ritenuto di procedere ad un controllo più approfondito, scortando l’imbarcazione al porto di Palau.

A Palau è stata dunque effettuata una perquisizione dell’imbarcazione, anche con l’ausilio di due unità cinofile del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia, impegnate in città e rese immediatamente disponibili, consolidando quello spirito di fattiva collaborazione tra le forze di polizia ancora più coeso in questo particolare periodo. Perquisizione che di fatto ha dato esito negativo, anche se i cani hanno “segnalato” un ambiente inquinato dall’odore di sostanza stupefacente (l’angolo da carteggio), probabilmente dovuto al fatto che – a detta dello stesso skipper – qualche giorno prima della partenza aveva fatto uso di marijuana. Il controllo è proseguito, riscontrando che l’uomo aveva omesso di attivare le procedure amministrative previste per il rientro sul territorio nazionale. Si è provveduto quindi a disporre l’interruzione della traversata che aveva come destinazione finale la località toscana di Porto Ercole.

In mattinata è stato espletato un primo check sanitario a cura dell’ASL, che ha dato buon esito, e sono stati avviati gli adempimenti dell’iter burocratico per l’accesso sul territorio nazionale. L’uomo è intanto tornato al suo ridosso a Porto Madonna in attesa di più favorevoli condizioni meteorologiche per la traversata. Dovrà avvisare il competente Compartimento della Capitaneria di Porto de La Maddalena prima della partenza.I controlli del Reparto Territoriale di Olbia si estendono dunque anche sul mare costiero delle isole minori di competenza dove, in forza del D. Lgs. 177/2016, per esigenze di ordine e sicurezza pubblica, i Carabinieri hanno continuato a mantenere il presidio delle proprie componenti navali. Un assetto prezioso dunque quello della Motovedetta CC 813 “Di Bonaventura” basato a La Maddalena, di alta specializzazione e con compiti addestrativi per i futuri specializzati del Servizio Navale, che di fatto allarga – anticipandola alla fascia costiera – l’azione preventiva dell’Arma.

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