Emergenza Covid, i consiglieri del pd di Olbia chiedono nuovi interventi a Regione e Comune

OLBIA. Il Gruppo Consiliare del partito democratico di Olbia oltre un mese fa ha richiesto al Sindaco e al Presidente del Consiglio, la costituzione di una Commissione ad hoc quale organo di supporto all’amministrazione per il contrasto alla Pandemia, alla sua incidenza sul tessuto economico e la conseguente crisi delle famiglie, già in difficoltà per le note emergenze Air Italy, Conad/Auchan e altre. E’ dell’altro ieri la nota di Costituzione delle predetta Commissione composta dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio, dai Capigruppo, dai Presidenti delle Commissioni Consiliari e da alcuni Consiglieri Comunali scelti dai Gruppi. Non è nota ancora la data del primo incontro.


“Nelle more ci permettiamo -hanno proseguito i consiglieri-  di richiamare alcuni suggerimenti già inoltrati al Sindaco diverse settimane fa senza riscontro alcuno e ne proponiamo di nuovi sia sul versante dell’emergenza sanitaria sia su quella economica:
Emergenza Sanitaria NORD SARDEGNA:
1. Chiedere al Presidente Solinas un deciso incremento dei tamponi per uniformarci alle percentuali nazionali;
2. Chiedere Al Presidente della Regione con forza di comunicare, per la dovuta trasparenza, i dati sanitari relativi al Covid 19 della Asl di Olbia in maniera separata da quella di Sassari.
3. Una maggiore dotazione di mascherine da distribuire alla cittadinanza come avvenuto in diversi comuni della Sardegna
Emergenza Economica COVID-19
1. Sospensione della Tassa di Soggiorno per l’anno 2020;
2. Riduzione dell’IMU e Tari per le attività rimaste chiuse a causa della Pandemia, tenendo conto dei giorni di serrata;
3. Sospensione dei tributi
4. Sospensione parcheggi a pagamento o rimodulazione tariffe per il periodo estivo
5. Sollecitare la Regione Sardegna per una migliore pianificazione dell’Organizzazione della Fase 2 per la progressiva riapertura delle attività in modo particolare quelle della filiera Turistica ( es. inizio lavori per posizionamento concessioni demaniali, manutenzioni strutture ricettive e ville).
6. Dare maggiore consulenza alle associazioni incaricate della distribuzione dei Vaucher, le quali, con le disposizioni date, non possono dare supporto ai richiedenti. Risulterebbero beneficiarie meno del 10% delle famiglie che ad oggi hanno già fatto richiesta.
7. Valutare di inserire nell’elenco dei beneficiari tutte quelle famiglie (sono tantissime) che si sono sempre sostenute con un lavoro di supporto alle famiglie, parliamo di Colf, Badanti, addetti alle piccole manutenzioni,  dipendenti delle cooperative ecc. privi di posizione assistenziale.  
I consiglieri Comunali appartenenti al PD
Rino Piccinnu, Antonio Loriga, Patrizia Desole, Ivana Russu, Amedeo Bacciu”.
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ANSO