EMERGENZA COVID

I sindaci galluresi e del Monte Acuto scrivono al presidente Solinas: "Si attui subito la Fase 2"

OLBIA. I sindaci galluresi e delle comunità del Monte Acuto scrivono al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, per invitarlo a riaperture graduali, ma immediate per far fronte alla crisi occupazionale che è emersa dai dagli ultimi dati foniti dall’agenzia regionale per il lavoro.


“Caro Presidente,
La Sardegna, negli ultimi giorni, rileva segnali incoraggianti a conferma che la linea adottata per far fronte all’evento straordinario che ha travolto non solo la nostra isola ed il nostro Paese, ma il mondo intero, è stata efficace.
Oggi è ancora necessario assicurare il distanziamento sociale per assicurare che il contagio si diffonda il meno possibile ed i cittadini hanno risposto in modo esemplare alle severe misure fino ad oggi adottate. Adesso, allo stato di emergenza sanitario si è aggiunto quello sociale ed economico, così come evidenziato dall’ultima relazione ASPAL, con un drastico aumento dei disoccupati.
L’azione del Governo deve rispondere alle specificità dei territori, soprattutto quelli insulari a forte vocazione turistica come il nostro. Così come sostiene la comunità scientifica, la Sardegna ha caratteristiche tali per le quali si può pensare di entrare fin da adesso nella cosiddetta “Fase 2”. Ancor più nello specifico, i sindaci della Gallura e del Monte Acuto chiedono a gran voce che questa fase si attui quanto prima con graduali riaperture delle attività, con regole chiare e fatti salvi gli obblighi di protezione sanitaria già ampiamente sperimentati e utilizzati, nonché le ulteriori norme comportamentali che la Regione vorrà dettare. In tale prospettiva, chiediamo, previa valutazione sulle singole problematiche legate alle attività economiche, l’immediata e graduale apertura al lavoro delle attività economiche e turistiche.
Solo ripartendo immediatamente, possiamo scongiurare il disastro socio-economico che minaccia la nostra isola, considerando che il territorio della Gallura-Monte Acuto, motore fondamentale dell’economia sarda, registra un tragico impatto sul mercato del lavoro, così come certificato dai dati ASPAL.
Confidando in un tempestivo intervento e assicurando che questa nostra richiesta è a sostegno del grande lavoro svolto fino ad oggi da Lei, Signor Presidente, porgiamo i nostri saluti migliori”.
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ANSO