Settanta donne sarde del settore balneare scrivono ai sindaci: "Senza proroga non abbiamo futuro"

di Davide Mosca | Twitter: @davidemosca1
OLBIA. Mai come oggi è importante celebrare questo primo maggio. Milioni di lavoratori sono chiusi in casa a causa del Coronavirus e di un lockdown senza precedenti che piano piano verrà allentato in vista di una ripresa graduale. Per conferire la giusta importanza alla Festa dei Lavoratori ci affidiamo ad una lettera firmata da settanta donne sarde, imprenditrici del settore balneare che chiedono risposte sul futuro delle proprie attività e sul rinnovo delle concessioni. La questione che mette a rischio centinaia di posti di lavoro è stata più volte dibattuta, ma mai risolta veramente dalla politica regionale e nazionale. E mentre alcuni comuni come Olbia tirano dritto verso la messa a bando di tutte le concessioni del territorio, altri sindaci hanno dato l’ok alla proroga. Altri ancora tentennano in attesa che il Governo faccia chiarezza con nuovi provvedimenti che possano dare loro la certezza di una decisione piena e conforme alla legge. Sulla strada lastricata  e intricata di normative europee e nazionali rimangono alla porta centinaia di famiglie sarde che chiedono una decisione in vista della stagione 2020. In mattinata lo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento per le celebrazioni del primo maggio ha invitato il Governo  e le istituzioni a utilizzare questa crisi come occasione per risolvere nodi storici per il mondo del lavoro. Questo è il momento di decidere. Lo chiede il Presidente, lo chiedono i cittadini, lo chiede Annalisa Ricauda Aimonino del chiosco bar Lacala Calà di Porto Pollo insieme ad altre 69 donne sarde che lavorano nel settore balneare a tutti i sindaci sardi. Ecco il loro accorato appello:



Caro Sindaco,
è con vera preoccupazione che l’altro giorno ho letto gli articoli pubblicati sui quotidiani regionali, nei quale, con rinnovata forza, alcuni sindaci della nostra amata terra dicono di non voler applicare l’estensione della durata del termine delle concessioni demaniali al 2033.
Mi è venuto spontaneo scriverLe una lettera perché sinceramente non capisco, oggi, questa ostinazione. In passato sappiamo bene che qualcuno si è fatto paladino di principi comunitari che sarebbero stati sovraordinati rispetto a quelli nazionali e regionali difendendoli a spada tratta contro le ragioni, non solo di una categoria che conta più di 900 aziende e che ha ben diritto di difenderle, ma anche contro agli esponenti nazionali del proprio partito e dei loro partners politici.
Oggi Le scrivo perché da donna ed imprenditrice probabilmente ho una visione diversa dalla sua e sento la necessità di esprimerglieLa.
In una situazione come quella attuale le nostre preoccupazioni sono rivolte alla salute dei nostri figli, dei nostri mariti e compagni, dei nostri genitori, dei nostri amici e dei nostri cari.
Ma non Le nascondo che sono rivolte anche ad una crisi economica mai vista prima, una crisi che non solo colpisce le nostre famiglie ma anche quelle dei nostri dipendenti, che ci colpisce al cuore perché non ci dà una prospettiva, non ci permette di fare programmazione, non ci dà un futuro.
Non c’è un giorno e una notte che non passiamo a pensare a soluzioni per poter riaprire in sicurezza le nostre attività, che probabilmente quest’anno saranno in perdita, per dare comunque un servizio a chi vuole venire in vacanza nella nostra splendida isola, per garantire un lavoro ai nostri dipendenti, per far ripartire una filiera interrotta perché siamo convinte che sia necessario, oggi più che mai, stringere i denti e guardare oltre.
Perché è vero che il demanio è un bene pubblico ma gli investimenti che sono stati fatti, anche per dare un servizio pubblico appunto, sono privati, effettuati con tanto di mutui e prestiti, gli stessi a cui non possiamo accedere ora perché non possiamo contare su una continuità aziendale.
Per questi motivi, dopo aver letto certe affermazioni, mi sono chiesta perché. Perché dovremmo utilizzare le nostre risorse economiche, intellettuali e fisiche per poi chiudere i battenti delle nostre attività subito dopo?
Perché c’è chi non vede che dietro ad ogni azienda ci sono donne mogli madri figlie che da sole o insieme ai loro familiari cercano dignitosamente di vivere della propria attività?
Perché in una situazione grave come quella attuale, dove anche chi a livello europeo prima era scettico a mettere in campo la solidarietà tra paesi ed ora si è convinto che è necessaria per la sopravvivenza di tutti, c’è ancora chi ha una visione tragicamente diversa e ci vuole condannare a morte?
Perché la non applicazione dell’estensione disposta dalla legge nazionale sancirebbe, ad oggi, una condanna a morte!!!!! Lei sta sottraendo a noi e ai nostri figli il futuro e la speranza. Nella vita si possono avere opinioni diverse, si può sbagliare ed essere recidivi ma non si può non pensare a quali siano le conseguenze delle proprie scelte, a maggior ragione in un momento come questo.
Il Covid 19 ha cambiato il mondo, ha cambiato noi, i nostri rapporti interpersonali, la nostra quotidianità, i nostri pensieri, il nostro cuore. Spero, quindi, con tutto il mio di cuore, che anche Lei possa cambiare….la sua visione delle cose.

Sinceri saluti
Annalisa Ricauda Aimonino Chiosco bar Lacala Calà Porto Pollo Palau
Ilaria Cruciani Tartarughino Beach Porto Rotondo
Lucia Gobbi, Daniele Cubattoli, Andrea Martore, Margherita Carbone Buenaonda snc Golfo di Marinella
Spano Emanuela moglie di Antonio Garrucciu Windsurf Center Beach Bar Marina Maria
Antonella Folonari convivente di Giorgio Bevacqua Legale rappresentante di SPORTING CLUB SARDINIA SSD A R.L. di Porto Pollo,Palau
Prates de Oliveira Jucilene moglie di Andrea Mancini titolare del Cafè del Mare Portopollo,Palau
Carlotta Rosso Chioso Amministratore Rupi’s Srl Portopollo Palau
MB Pro Center - Porto Pollo
Ida Mossa ,ditta Soro Roberto.
Antonella Panedda  stabilimento balneare bar ristorante Chiringuito di Angelo Putzu
Club Porto Liscia, spiaggia Porto Liscia/Culuccia, comune di Santa Teresa Gallura.
Zulubeach  srl, spiaggia La cinta di San Teodoro
Giusy Satta, stabilimento Maestromare- Marinella, Olbia
Alessandra Agate per Paisà di Vicinanza Alfredo Cannigione - Arzachena
Gianni Frigiolini società Nautilus snc Cannigione Arzachena
Lavinia Occhioni,Occhioni srl,Tre Monti Baja Sardinia
Arru Daniela, moglie di Paolo Manca concessionario demaniale
Serenella Ferreli socia della ditta" Su zilleri sas" sita a Bari sardo in via delle mimose loc. Torre di Bari
Ferreli Cristina socia della  Orri Beach di Ferreli G. E C. S.A.S. Tortolì
Serra Irma, moglie del titolare della ditta individuale Foddis Tonino, Nolo l'Ancora di Santa Maria Navarrese
Lisa Melis ,figlia di Melis Mario titolare del chiosco bar i Ginepri Cea Tortolì
Murru Claudio chiosco bar
Elena Conti Wind Paradise Porto pollo Palau
Romina Masolini Wind Paradise  Porto pollo Palau
Rosa Massimo Wind Paradise  Porto pollo palau
Jessica Morante Wind Paradise  Porto pollo Palau
Charbonnier Virginie convivente di Picci Emanuele titolare della kiteportopollo porto pollo Palau
Chiara del Puppo Wind Paradise  Porto pollo Palau
Oriani Chiara Wind Paradise  Porto pollo Palau
Lucia Rovedatti Wind Paradise  Porto pollo Palau
Sofia Ciapponi Wind Paradise  Porto pollo Palau
Rita Rovedatti Wind Paradise  Porto pollo Palau
Sedda Maria Laura moglie del titolare della ditta lido di cea di vacca Fabrizio Barisardo
Murredda Monica moglie del titolare della ditta Puddu Davide Lotzorai
Monica Pintori titolare del Moon Beach bar loc. Sa Mattanosa Orosei
Loi lucia compagna di piroddi marco titolare del chiosco baia marina  di Barisardo
Lavinia Occhioni,Occhioni srl,Tre Monti Baja Sardinia
Martina Vasa,Beach Bar Oasis Cala Sarraina
 Portisco beach
 I monelli sas
 Spiaggia Cala del Faro Arzachena,Ditta Occhioni Giovanni
 Anna Rita Ligas,  moglie del titolare Melis Mario, chiosco bar I Ginepri
Serenella Meloni della " societa camper go’ srl " Barisardo
Adriane Pometti ,moglie del titolare della Nautica il Delfino Snc Lotzorai
Mara Marongiu ,moglie del titolare del Chiosco Faraglioni Cea Tortolì
Piras Carmina titolare chiosco ciringhito Barisardo
Chiara Ruggeri,Rupis’ bar  Porto Pollo
Sabina martini , L Beach
Maria Annunziata Abis - Cooperativa Golfo degli Angeli - Cagliari
Silvia Daniela Graziani,Teuladacharter sas,Loc portu Tramatzu ,Teulada
Silvia Lobina e Luciana Serra, Ali del Mare, Spiaggia Campana, Chia.
Giulia Ladu, Maddalena  Ladu, Arzu Laura Spiaggia di Basaura  - Tortolì
Simonetta Paschetto, La Spigola prima spiaggia , Golfo Aranci
 Caboi Marilena moglie del socio dell'azienda Turiservice srl titolare della concessione Rosa dei venti di Cardedu

Sonis Daiana moglie del socio dell'azienda turiservice srl,titolare della concessione Rosa dei Venti di Cardedu
Katia Piroddi moglie del socio dell'azienda Turiservice srl ,titolare della concessione Rosa dei Venti di Cardedu
Nieddu Monica - Ditta Onda Blu di Privitera Filippo
Sofia Occhioni - Coop. Cervo Beach Cala Granu Arzachena
Caboi Marilena moglie del socio dell’azienda Turiservice srl titolare della concessione rosa dei venti Cardedu
Sonis Daiana moglie del socio dell’azienda Turiservice srl titolare della concessione rosa dei venti Cardedu
Katia Piroddi moglie del socio dell’azienda Turiservice srl titolare della concessione rosa dei venti Cardedu
Emanuela Piras titolare del Chiosco Night and Day Torregrande
Camilla Nicolai compagna di Massimiliano Galeandro Sole bar srl Portopollo Palau
Sebastiana Pileri amministratrice della società Ania srl porto di Cannigione Arzachena
Letizia Mariano titolare noleggio gommoni Skipper
Erica Murtas Family Beach
Mascia Roberta socia della società Sooc Coop Rosse Le piscinette
Cristina Pirazzoli Chiosco Calaveras Porto pollo Palau
Roberta Cogotti Nautica 2000 Porto Pino Sant’Anna Arresi
Nicoletta Trogu Nautica 2000 Porto Pino Sant’Anna Arresi
Emanuela Cogotti Nautica 2000 Porto Pino Sant’Anna Arresi"
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