A Sassari celebrazioni per la fondazione della Gdf, ecco il bilancio operazioni nel Nord Sardegna

OLBIA. Nella mattina di ieri, con una sobria cerimonia nel rispetto delle misure connesse all’emergenza epidemiologica Covid-19, si è celebrato presso la Caserma “Finanziere Giovanni Gavino Tolis”, sede del Comando Provinciale di Sassari, il 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza alla presenza di S.E. il Prefetto di Sassari, Dott.ssa Maria Luisa D'Alessandro e di una ristretta rappresentanza di militari.

Il Prefetto di Sassari, accolto dal Comandante Provinciale – Col. t. ISSMI Giuseppe Cavallaro – ha deposto una corona d’alloro sulla targa commemorativa dedicata al Finanziere Giovanni Gavino Tolis, Medaglia d’Oro al Merito Civile originario della provincia di Sassari.
Il Colonnello Cavallaro, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, ha invitato il Prefetto presso la Sala briefing per un saluto ai Comandanti dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale e dei Reparti Navali rimarcando il ruolo sempre più importante che il Corpo riveste a salvaguardia della legalità e della tutela della sicurezza economico finanziaria.
Il Prefetto di Sassari ha rivolto parole di ringraziamento per l’opera svolta dalla Guardia di Finanza a tutela degli interessi dello Stato e dei cittadini, sicuro che il Corpo potrà fornire il proprio valido contributo anche in questa delicata fase di ripresa economica del Paese.


Bilancio operativo del 2019

Nel corso dell’anno 2019 la Guardia di Finanza di Sassari ha complessivamente eseguito 9.198 interventi operativi nei vari ambiti della propria missione istituzionale.

Lotta all’evasione all’elusione e alle frodi fiscali.


Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni ed illeciti doganali sono alcuni dei fenomeni più gravi, pericolosi e diffusi sul territorio provinciale su cui si è concentrata l’attenzione della Guardia di Finanza al fine di contrastare gli effetti distorsivi della concorrenza provocati dai grandi evasori e dalle frodi fiscali, particolarmente dannosi soprattutto nei periodi di crisi.
Un’azione che, nel corso del 2019, si è concretizzata nell’esecuzione di 7.340 interventi ispettivi che hanno permesso di riscontrare 44 reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione).
Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre 1,8 milioni di euro Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 144 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso quasi 5 milioni di euro di imposta sul valore aggiunto. 
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ANSO