Sanità al collasso in Gallura, l'Ats risponde:"Sempre garantiti livelli di essenziali di assistenza"

OLBIA. «L’Azienda per la Tutela della Salute ha sempre garantito i livelli essenziali di assistenza in tutto il territorio della Gallura e l’Area Socio Sanitaria Locale di Olbia, così come in tutte le ASSL della Sardegna, ha sempre avuto un ruolo centrale all’interno dei processi di programmazione sanitaria regionale». Così la Direzione Aziendale dell’ATS Sardegna interviene in seguito alle drammtiche dichiarazioni di alcuni medici dell'ospedale di Olbia che avevano denunciato una situazione preoccupante della sanità gallurese.

"Negli ultimi mesi la Direzione dell’ATS Sardegna ha lavorato su più fronti per garantire la sicurezza dei cittadini in seguito all’emergenza da Covid-19 e per migliorare la qualità del servizio sanitario offerto agli utenti galluresi. Il frutto di questo sforzo ha generato dei risultati di immediata applicazione e creato i presupposti per un potenziamento dei percorsi assistenziali. Non è mai stata messa a repentaglio assolutamente la sicurezza dei pazienti - prosegue, poi,  la Direzione aziendale - né c’è mai stata un’interruzione nell’erogazione dei servizi sanitari.

È opportuno ricordare che una prima risposta offerta dall’ATS per arginare il diffondersi dell’epidemia da Covid-19 è stata quella di strutturare e attivare l’Unità Speciale di Continuità Assistenziale (USCA) allo scopo di monitorare i pazienti Covid positivi nel proprio domicilio e di intervenire con immediatezza in caso di nuovi cluster della malattia. Si tratta di uno strumento di prevenzione importante, soprattutto per una destinazione a forte vocazione turistica.

Nelle ultime settimane, inoltre, l’ASSL Olbia ha riavviato gran parte delle attività ospedaliere e delle attività ambulatoriali nel rispetto delle linee guida e delle normative sulla sicurezza dettate a livello nazionale e regionale. Su questo capitolo la Direzione Aziendale continua a lavorare quotidianamente per poter offrire ai cittadini gli standard assistenziali precedenti al dilagare della pandemia.

Oltre all’attività ordinaria, inoltre, in questi mesi l’attenzione dell’ATS Sardegna si è soffermata su un problema cronico che investe tutto il sistema sanitario nazionale e che riguarda la carenza di alcune figuri professionali del comparto sanitario. Per arginare questo fenomeno, le strutture aziendali preposte hanno indetto diverse selezioni pubbliche per l’assunzione di medici, infermieri, operatori sanitari e tecnici specializzati. L’ultima, in ordine di tempo, è quella pubblicata nella giornata di ieri per la formulazione di una graduatoria da utilizzare per l'assunzione di dirigenti medici di anestesia e rianimazione. 

L’attivazione di queste procedure e la pianificazione di ulteriori processi di natura sanitaria e amministrativa dimostrano l’attenzione e l’impegno che l’ATS riserva al territorio gallurese".

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