Gallura, in 4 sulla moto d'acqua e auto in spiaggia: raffica di sanzioni per i cafoni del mare

OLBIA. Intensa attività di controllo delle donne e uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci al comando del Tenente di Vascello (CP) Angelo Filosa e coordinati dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello (CP) Maurizio Trogu, al fine di assicurare il corretto utilizzo del mare, salvaguardare bagnanti, diportisti e tutelare l’ambiente lungo i circa 90 chilometri di costa di competenza nella Costa Nord-Orientale della Sardegna, da Punta Bados del Comune di Golfo Aranci fino a Capo Ferro nel Comune di Arzachena. Anzitutto è stata operata una capillare attività preventiva e informativa nei confronti di tutta l’utenza marittima, ma sono stati anche stigmatizzati alcuni comportamenti scorretti e sanzionate le attività illecite e pericolose per bagnanti e diportisti.

Diversi i comportamenti scorretti sanzionati. Tra questi, l’irresponsabile condotta di una moto d’acqua con quattro persone a bordo, tra cui un minorenne, a fronte del trasporto massimo di due persone. Comportamento incosciente da parte del conduttore che è stato subito sanzionato, mentre i passeggeri in più sono stati trasbordati sul Gommone B77 dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo e trasportati in banchina presso il porto di Porto Rotondo.
Invece, durante i controlli Mare Sicuro, con sorpresa dei Militari, è stato accertato che presso uno stabilimento balneare non era stato predisposto il servizio di salvataggio. Il titolare è stato immediatamente diffidato dal continuare l’attività senza il servizio di assistenza ai bagnanti e, a suo carico, è stata elevata una sanzione da 1.032 Euro. Lo stabilimento ha potuto riaprire solo a seguito dell’assunzione di un addetto regolarmente brevettato.

Diversi controlli hanno riguardato anche la tutela degli ambienti dunali e delle aree del parco dell’Arcipelago de La Maddalena. A terra sono state sanzionate numerose autovetture che hanno parcheggiato sugli arenili, in zona dunale, con sanzioni da 206 Euro a veicolo. Tale comportamento causa la distruzione delle dune, ma soprattutto il peso dei veicoli comporta un abbassamento degli arenili ed aumenta in modo esponenziale il rischio di erosione delle spiagge. In mare, a seguito degli accertamenti condotti dalla Motovedetta CP709 di Circomare Golfo Aranci, le sanzioni hanno riguardato l’attraversamento non consentito della zona MA a tutela integrale dell’Isola di Mortorio con sanzioni da 333 Euro. In questa zona, infatti, vige il divieto di interazione uomo-natura, pertanto si invitano i diportisti a rispettare i limiti di navigazione dell’area Parco al fine di tutelare flora e fauna marina e scongiurare qualsiasi rischio di inquinamento delle acque cristalline sotto protezione. Infine, un diportista scorretto è stato sorpreso ad abbandonare i rifiuti in area portuale di Golfo Aranci. Subito segnalato dai cittadini, è stato poi individuato dai Militari che lo hanno invitato a recuperare i rifiuti e a smaltirli regolarmente, tramite ditte autorizzate o presso i centri di raccolta. Nei confronti dello stesso è stata elevata una sanzione amministrativa da 600 euro. L’ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci ricorda a tutti gli utenti del mare di rispettare le norme al fine di garantire la salvaguardia della vita umana e tutelare l’ambiente marino.
Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo