Golfo Aranci unita per dire no all'allevamento di ostriche in uno dei luoghi più belli della costa

di Davide Mosca | Twitter: @davidemosca1
OLBIA. Due delfini sbucano all’improvviso dal mare nel bel mezzo della manifestazione. Una visione quasi provvidenziale a indicare che quel tratto di mare è unico e speciale e per questo da preservare. Il sit-in appena concluso sulla spiaggia dei Baracconi a Golfo Aranci ha riunito maggioranza e opposizione in comune, cittadini, associazioni come Legambiente e il comitato spontaneo “Salviamo la costa di Golfo Aranci” che ha promosso l’iniziativa.  Tutti insieme per ribadire il "no" all’impianto di allevamento di ostriche e cozze che secondo il progetto, approvato in regione, dovrebbe sorgere proprio in uno dei luoghi più preziosi di Golfo Aranci. L’incontro ha visto susseguirsi gli interventi  dell’assessore regionale al bilancio e programmazione Giuseppe Fasolino, già ex sindaco del borgo costiero, del primo cittadino Mario Mulas, della biologa naturalista  rappresentante di Legambiente Anna Manca, di Andrea Viola del “Gruppo Cambia Con Noi” che rappresenta la minoranza in consiglio comunale, del consigliere regionale Roberto Li Gioi e del biologo Benedetto Cristo. A moderare gli interventi Paola Masala del comitato spontaneo.

“Questo sit-in -ha commentato Fasolino- è una grande dimostrazione da parte di coloro che amano Golfo Aranci. Una protesta civile, ma determinata che dimostra la maturità di questa comunità.  Da parte dell’amministrazione non c’è mai stata nessuna disponibilità a dare l’assenso a questa concessione. Oggi Golfo Aranci ha una coscienza nuova, i cittadini  hanno la consapevolezza  di quanto sia importante preservare l’ambiente. E oggi siamo qui per affermare nuovamente che questa concessione non debba essere rilasciata.  Della stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Mario Mulas: “Ho deciso di indossare la fascia tricolore perché oggi non c’è solo il sindaco a parlare, ma tutta la comunità golfoarancina nel ribadire il “no” a questo progetto. Siamo una comunità tranquilla, ma siamo anche in grado di fare barricate come quando ottenemmo la nostra autonomia. Siamo ancora pronti a difendere con le unghie la nostra terra e il nostro mare. 

Siamo qui in questo nostro paradiso per diferenderlo dall’utilizzo che andrà a vantaggio di pochi, ma andrà a danneggiare tutta la comunità golfoarancina. Appello all’unità anche da parte di Andrea Viola rappresentante dell’oppossizione: ”Riteniamo che ci siano elementi poco chiari ha dichiarato Viola- e non veritieri. Nella determina che autorizza questo scempio si dice che in questo sito non ci sia posidonia. Ed è invece sotto gli occhi di tutti. Questa è una cosa che grida vendetta e su questo noi non ci fermiamo. Golfo Aranci mai come in questo momento deve essere unita. Ringrazio l’amministrazione e tutti i cittadini di tutti i colori politici. Dobbiamo andare avanti con forza, coraggio e determinazione”. Negli scorsi giorni diversi anche i "vip" che hanno sostenuto la causa: da Gigi Datome a Lina Wertmuller.
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